TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLA LEGGE

1) COSA PREVEDE LA LEGGE NAZIONALE?

La LEGGE 31 luglio 2017, n. 119 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2017 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale.” prevede che le vaccinazioni obbligatorie passino dalle 4 già previste (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B) a 10:
vaccinazioni obbligatorie in via permanente
- la vaccinazione anti-poliomielitica
- la vaccinazione anti-difterica
- la vaccinazione anti-tetanica
- la vaccinazione anti-epatite B
- la vaccinazione anti-pertosse
- la vaccinazione anti-Haemophilus Influenzae tipo b (Emofilo tipo b)
vaccinazioni obbligatorie sino a diversa successiva valutazione
- la vaccinazione anti-morbillo
- la vaccinazione anti-rosolia
- la vaccinazione anti-parotite
- la vaccinazione anti-varicella (obbligatoria solo per i nati dall’1 gennaio 2017)

2) COSA SIGNIFICA OBBLIGATORIE SINO A SUCCESSIVA VALUTAZIONE?

Significa che per la vaccinazione anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella è prevista uno specifico monitoraggio, effettuato da un’apposita Commissione presso il Ministero della salute che verificherà: la copertura vaccinale raggiunta, i casi di malattia, le reazioni e gli eventi avversi. Sulla base di questi dati – dopo un monitoraggio di almeno tre anni – potrà essere eliminata l’obbligatorietà.

3) È LA PRIMA VOLTA CHE IN ITALIA LE VACCINAZIONI SONO OBBLIGATORIE PER POTER FREQUENTARE LA SCUOLA?

No. Fino al 1999 quattro vaccinazioni erano obbligatorie per essere ammessi a scuola: la vaccinazione anti-difterica, anti-tetanica, anti-poliomielitica e anti-epatite virale B. Il mancato rispetto dell’obbligo comportava l’applicazione di sanzioni pecuniarie fino al rifiuto dell’iscrizione a scuola.
Nel 1999, quando le strategie adottate avevano consentito di raggiungere elevate coperture vaccinali, venne meno l’obbligo quale condizione per l’ammissione alla scuola.

4) COSA PREVEDE LA NUOVA LEGGE PER CHI NON HA ESEGUITO LE VACCINAZIONI OBBLIGATORIE?

In caso di mancata osservanza dell’obbligo vaccinale, i genitori, i tutori o i soggetti affidatari sono convocati dall’Azienda Usl territorialmente competente per un colloquio al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni e per sollecitare a farle.
Se resta l’inadempienza è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100 a euro 500.
Per i nidi e le materne inoltre le vaccinazioni obbligatorie sono anche requisito per l’accesso.

5) COSA PREVEDE LA NUOVA LEGGE PER L’ISCRIZIONE A SCUOLA?

È necessario presentare:
- idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni
oppure
- idonea documentazione sull’esonero dalla vaccinazione o sul rinvio per motivi di salute
oppure
- idonea documentazione sull’esonero per immunizzazione da malattia naturale
oppure
- copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’Azienda Usl

6) QUALI SONO LE SCADENZE PER L’ANNO SCOLASTICO 2017-18?

Per questo anno scolastico la documentazione deve essere presentata:
- entro il 10 settembre 2017 per i nidi e la scuola dell’infanzia
- entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell’obbligo.

7) SONO IL GENITORE DI UN BAMBINO CHE FREQUENTA IL NIDO IN EMILIA-ROMAGNA. COSA DEVO FARE?

I genitori dei bambini già iscritti ai servizi educativi non devono presentare alcuna documentazione. Le Aziende Usl infatti sono già in possesso degli elenchi dei bambini iscritti e comunicheranno lo stato vaccinale (adempimento o meno agli obblighi vaccinali previsti dalla legge statale) direttamente ai Comuni/Gestori dei servizi educativi.
Tutto ciò grazie alla precedente legge regionale dell’Emilia-Romagna n.19/2016, che prevedeva quale requisito di accesso per i servizi educativi e ricreativi l’avere eseguito le quattro vaccinazioni obbligatorie previste dalla precedente normativa.
Nei casi in cui lo stato vaccinale del bambino non sia completo in relazione a quanto previsto per l’età, la stessa Azienda Usl provvederà a inviare entro il 10 settembre una lettera di convocazione alla famiglia con la data dell’appuntamento.

8) SONO IL GENITORE DI UN BAMBINO CHE FREQUENTA LA SCUOLA MATERNA IN EMILIA-ROMAGNA. COSA DEVO FARE?

I genitori dei bambini 3-6 anni riceveranno entro inizio settembre una comunicazione dall’Azienda Usl da presentare a scuola:
- se in regola con il calendario vaccinale previsto per l’età, una attestazione che dichiara il rispetto dell’obbligo vaccinale
- se non in regola, la prenotazione per completare il calendario vaccinale

9) SONO IL GENITORE DI UN BAMBINO CHE FREQUENTA LA SCUOLA DELL’OBBLIGO IN EMILIA-ROMAGNA. COSA DEVO FARE?

Per coloro che frequentano la scuola dell’obbligo, dalla prima elementare fino ai 16 anni, il termine per la presentazione della idonea documentazione è il 31 ottobre. Anche in questo caso la documentazione è la stessa della domanda n. 5.
Per semplificare gli adempimenti dei genitori, le Aziende Usl manderanno a chi non è in regola con il calendario vaccinale la prenotazione per completarlo.
Per chi è in regola, Regione Emilia-Romagna e Ufficio scolastico regionale stanno esaminando modalità semplificate per non gravare sui genitori. Anche la possibilità di trasmettere il certificato vaccinale nel Fascicolo sanitario elettronico.

10) SE NON HO LA DOCUMENTAZIONE ADEGUATA ENTRO QUESTE DATE, COSA POSSO FARE?

La Regione ha comunque preparato un modulo di autocertificazione che i genitori possono utilizzare in casi particolari quando non si è in possesso di adeguata documentazione (per esempio, per minori recentemente trasferiti da altre regioni o con domicilio diverso dalla residenza e non noto all’Azienda Usl).
In questo caso, entro il 10 marzo 2018 deve essere poi presentato il certificato vaccinale.

11) DOVE POSSO TROVARE IL MODULO PER L’AUTOCERTIFICAZIONE?

Il modulo è scaricabile dal sito http://www.ascuolavaccinati.it/ o da http://salute.regione.emilia-romagna.it/vaccinazioni-infanzia-e-adolescenza oppure dai siti delle Aziende sanitarie.

12) A CHI DEVO CHIEDERE IL CERTIFICATO DI ESONERO O DI RINVIO DELLE VACCINAZIONI PER MOTIVI DI SALUTE?

Le vaccinazioni obbligatorie possono essere omesse o rinviate ove sussista un accertato pericolo per la salute dell’individuo, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate. Tali condizioni cliniche devono essere attestate dal medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta, sulla base di idonea documentazione ed eventualmente avvalendosi anche del parere di medici specialisti, e in coerenza con le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità nella “Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni”, disponibile al seguente link: http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1947 _allegato.pdf. Tale Guida è in corso di aggiornamento e la nuova versione sarà disponibile alla medesima pagina web.

13) E SE MIO FIGLIO HA GIÀ AVUTO UNA DELLE MALATTIE PREVENIBILI CON VACCINAZIONE?

Il medico curante (pediatra di libera scelta o medico di famiglia) che lo ritiene necessario (consapevolezza di avvenuta malattia) può richiedere il test sierologico.
I test sierologici possono essere effettuati solo per le malattie che danno immunità permanente e per le quali esiste il test sierologico: per morbillo, parotite, rosolia, varicella ed epatite B.
L’onere del test è comunque a carico del genitore.